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Scrutinio finale

Il voto proposto in vista dello scrutinio è espresso come numero intero positivo (compreso tra 1 e 10), non emerge dalla semplice media dei voti ottenuti e tiene conto della progressione nell’intero anno scolastico. Tale voto è commisurato al raggiungimento degli obiettivi formativi e didattici indicati dalla programmazione.

Condizioni di non ammissione

Lo studente che abbia riportato 5 in condotta non potrà essere ammesso alla classe successiva o all'Esame di Stato.

Ai fini della validità dell'anno scolastico, compreso quello relativo all'ultimo anno di corso, per procedere alla valutazione finale di ciascuno studente è richiesta la frequenza di almeno tre quarti dell'orario annuale personalizzato.

In riferimento all’adozione di motivate e straordinarie deroghe, come previsto dalla normativa, in particolare dalla nota del MIUR del 27 ottobre 2010, Prot. N. 7736, il Collegio dei Docenti ha approvato il seguente criterio al fine di stabilire il limite massimo di assenze consentiti a ciascun alunno. Non vengono computate le assenze che:

  • rientrano belle situazioni richiamate dalla Legge (gravi motivi di salute adeguatamente documentati, terapie e/o cure programmate, donazioni di sangue, partecipazione ad attività sportive e agonistiche organizzate da federazioni riconosciute dal C.O.N.I., adesione a confessioni religiose per le quali esistono specifiche intese che considerano il sabato come giorno di riposo);
  • sono attribuibili a gravi situazioni familiari debitamente documentabili;
  • sono coperte da specifico certificato medico, che attesti come nel periodo considerato l’alunno non ha frequentato le lezioni “per causa di malattia”.

In caso di malattia prolungata, la famiglia si terrà in stretto contatto con i docenti della classe al fine dell’adozione di strategie particolari, che consentano all’alunno di portare avanti delle attività formative anche lontano dalla scuola.

Il mancato conseguimento del limite minimo di frequenza, comprensivo delle deroghe riconosciute, comporta l'esclusione dallo scrutinio finale e la non ammissione alla classe successiva o all'esame finale di ciclo.

Esito finale

Lo studente che abbia riportato, nello scrutinio finale, una votazione non inferiore al 6 in ciascuna disciplina e in condotta è ammesso alla classe successiva.

Lo studente che abbia riportato, nello scrutinio finale, una votazione inferiore al 6 in più di tre discipline non è ammesso alla classe successiva, fatte salve particolari situazioni per le quali i Consigli di Classe, con adeguata motivazione, decideranno per diverse soluzioni.

Per lo studente che, nello scrutinio finale, abbia riportato una votazione inferiore al 6 in un non più di tre discipline viene deliberata la "sospensione del giudizio", per consentire che lo stesso possa recuperare le carenze evidenziate nella propria preparazione, secondo le modalità stabilite dalla scuola.

Il Consiglio di Classe si riunirà successivamente per procedere all'integrazione dello scrutinio sospeso. In questa occasione valuterà se lo studente abbia colmato le carenze evidenziate in precedenza e, di conseguenza, procederà alla sua ammissione o non ammissione alla classe successiva.