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L'officina di Giuseppe Dessì: letteratura, cinema e territorio

Il progetto, finanziato tramite la L.R 26/97 (Promozione e valorizzazione della lingua e della cultura sarda), ha coinvolto nell'arco di un triennio, dal 2005 al 2007, alcuni istituti scolastici del territorio in una organica riflessione sul concetto di "identità culturale", attraverso uno studio comparato tra letteratura, economia, territorio e cinema avendo come base l'esperienza e l'opera di Giuseppe Dessì.

"L'officina" nasce quindi per raggiungere tre precisi obiettivi:

  • promuovere un intervento formativo-culturale nell'ambito delle aree disciplinari riguardanti la storia, la letteratura, la lingua, l'ambiente, l'economia, l'etno-antropologia della Sardegna;
  • realizzare un intervento formativo nel quale lo studente sia destinatario primario e privilegiato, affinché divenga consapevole che la conoscenza della cultura locale non rappresenta solo un momento marginale ed episodico dell'itinerario formativo curriculare, ma sia uno degli elementi fondamentali per la formazione di una cittadinanza piena in cui i valori dell'identità contribuiscano alla creazione e rafforzamento di un'Europa non omologata a modelli culturali prevalenti ma vera unione di cittadini sovrani;
  • contribuire in maniera complementare sia alla costituzione di una più compatta strutturazione dell'identità, sia alla sollecitazione di quella parte della società economica sarda impegnata nella valorizzazione delle risorse culturali e ambientali, oltre che alla creazione di forme organizzative e d'impresa in grado di reggere il confronto con altre realtà (ad es. Parco Letterario Giuseppe Dessì).

Le scuole in rete

Gli istituti scolastici che hanno partecipato al progetto sono:

  1. Istituto Tecnico Agrario "Duca degli Abruzzi" di Elmas (Istituto capofila);
  2. Liceo Socio-Psico-Pedagogico e Linguistico "De Sanctis" di Cagliari;
  3. ITCG "Mattei" di Decimomannu;
  4. ITIS "Giua" di Cagliari;
  5. Scuola Media "Zuddas" di Dolianova e Serdiana;
  6. Scuola Media "Pascoli" di Assemini;
  7. Scuola Media "Nivola" di Assemini;
  8. Istituto Comprensivo "Da Vinci" di Decimomannu;
  9. Istituto Comprensivo "Gramsci" di Decimoputzu;
  10. Istituto Comprensivo di San Sperate;
  11. Liceo classico "Piga" di Villacidro
  12. ITCG "Buonarroti" di Guspini
  13. I.P.S.I.A. di Guspini
  14. Scuola Media "Loru" di Villacidro

I lavori svolti

Il romanzo "Paese d'ombre" è stato lo spunto per un viaggio didattico nella lingua e nella cultura sarda realizzato attraverso un'analisi strutturata in percorsi a tema:

  • percorso etno-antropologico: artigianato, architettura domestica, giochi e passatempi, enogastronomia;
  • percorso storico-economico: il paese, la campagna, le miniere, la città;
  • percorso socio-ambientale: le piante, gli animali, l'acqua, la coltivazione.

Le attività formative hanno previsto anche visite ai luoghi del romanzo e alla casa di Giuseppe Dessì.

Al termine del progetto, tutti i lavori dei ragazzi sono stati raccolti in un CD multimediale, contenente anche materiali audio-visivi su Giuseppe Dessì e la sua opera "Paese d'ombre", realizzato con la collaborazione ed il patrocinio di:

  • Regione Autonoma della Sardegna - Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport;
  • RAI - Sede Regionale per la Sardegna;
  • Fondazione Giuseppe Dessì di Villacidro.

Immagine del CD multimediale realizzato

Il contributo del Giua

Hanno partecipato al progetto i ragazzi della 1a B del Liceo Scientifico Tecnologico e della 2a B del Liceo Tecnico, coordinati dalle professoresse Giuliana Pilia e M. Gabriella Picciau.

Di particolare interesse storico sono state le visite a:

  • il Lavatoio;
  • la Casa di Giuseppe Dessì;
  • il Parco Geominerario di Montevecchio e Villacidro;
  • il laboratorio artigianale dei cestini caratteristici di Villacidro e della Sardegna in genere.

Il lavoro realizzato dagli studenti comprende:

  • un filmato dell'escursione effettuata nel Parco Geominerario di Montevecchio e Villacidro;
  • studio ed elaborazione di testi sulla storia dell'acqua in Sardegna e sulla risorsa acqua in chiave di attualità, come risorsa e come bene economico collettivo;
  • "Acqua tra passato e presente": interviste agli anziani di Villacidro e rielaborazione dei questionari sulla disponibilità e modalità d'uso della risorsa acqua;
  • ipertesto sull' "Identità Culturale", realizzato con la collaborazione dell'operatore culturale Antonello Garau;
  • presentazione multimediale sulla drammatizzazione realizzata dagli studenti basata sulla scena dell'alluvione, tratta dal romanzo"Paese d'ombre", con la collaborazione dell'attore Gianluca Medas.

L'inondazione

La presentazione, realizzata con l'applicazione Microsoft Powerpoint, mostra il lavoro svolto sulla drammatizzazione della scena dell'alluvione, tratta dal romanzo "Paese d'ombre".

A causa del disboscamento gli argini del fiume hanno ceduto, dividendo in due il paese di Norbio. L'arrivo di Ferraris ha aiutato il paese prima titubante a collaborare per ripristinare gli argini. Ferraris avendo visto che Angelo Uras riusciva a parlare l'Italiano gli propose di lavorare per lui.

Il Ruolo di Angelo in questa vicenda si rivelò determinante, sapendo che c'era un modo per salvare gli alberi.

I Piemontesi con il loro arrivo hanno sfruttato le risorse minerarie della Sardegna, distrutto i boschi per alimentare e reso difficile la vita della popolazione.

La strada era allagata in più parti.Di sicuro a Norbio sa fruminera, il fiume che divideva il paese, era esondato.

«Mammai guardate l'opera di San Rocco»

«Perché parli di San Rocco?»

«Ha piovuto troppo!»

«È questo il miracolo?»

Andiamo a pregare San Rocco disse una donna. San Rocco ha fatto piovere e San Rocco ci salverà.

Che San Rocco e San Rocco! la interruppero gli uomini…

San Rocco lo mettiamo a mollo nel fiume! 

L'inondazione (879.5 KB)
L'inondazione - Presentazione PowerPoint

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