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Cappellino per non vedenti

Il cappellino presentato allo Ierfop

Due dispositivi per facilitare l'autonomia dei non vedenti, realizzati dagli studenti dell'Istituto Giua in collaborazione con l'Ierfop, sono stati presentati per la prima volta al pubblico il 17 Maggio 2013. Il primo dispositivo, S-MAR-3D, è un cappellino che ospita a bordo tre sistemi sonar differenti capaci di localizzare e rilevare la presenza e la posizione di un ostacolo, a terra (come un gradino o una buca) oppure nello spazio (pali, muri, ecc). Il cappellino utilizza un complesso sistema Imu per la correzione inerziale dovuta alle oscillazioni della testa e comunica i pericoli al non vedente attraverso delle vibrazioni.

Il secondo dispositivo, la “Gemma sonica”, è un ciondolo da portare al collo e permette di localizzare ostacoli (alti o bassi) attraverso una vibrazione direttamente proporzionale alla vicinanza degli ostacoli. Un dispositivo più semplice, ma anche più elegante e meno invasivo del precedente, che offre una protezione da urti accidentali contro oggetti di ogni genere (muretti anche bassi, pali, cartelli ecc.).

I due ausili tecnologici sono stati realizzati durante l'anno scolastico dagli alunni Francesca Banchiero, Margherita Pinna, Matteo Monni, Andrea Picchiri, Samuele Deriu Raffaele Tinti, nel corso del laboratorio Hi-Lab diretto dal prof. Antonello Zizi.

Il progetto che ha portato alla realizzazione dei due dispositivi si è sviluppato attraverso un confronto tra i ragazzi e le persone non vedenti, destinatarie degli strumenti. Durante la presentazione, il presidente Ierfop, Raffaele Farigu e il direttore, Bachisio Zolo, hanno sottolineato l’importanza della collaborazione tra i due istituti, «nella convinzione – ha detto Farigu – che la formazione e l’istruzione rappresentino due elementi fondamentali per tutti, ma che per i disabili costituiscono un fattore imprescindibile di emancipazione e integrazione».

L'Ierfop, Istituto Europeo per la Ricerca, la Formazione e l’Orientamento Professionale, è un’agenzia formativa che opera sull’intero territorio nazionale a favore di tutte le categorie di disabili, in particolare delle minorazioni sensoriali, con l'obiettivo primario dell'inserimento nel mondo del lavoro e nella società attraverso attività di formazione volte al recupero, all’autonomia e all’integrazione socio-economica.

Documenti

Articolo dell'Unione Sarda (11.1 KB)
Articolo pubblicato sull'Unione Sarda del 20 Maggio 2013 sulla presentazione del cappellino allo Ierfop

Articolo della Nuova Sardegna (39.7 KB)
Articolo pubblicato sulla Nuova Sardegna del 18 Maggio 2013 sulla presentazione del cappellino allo Ierfop